Sculptures, musée du Louvre / décembre 2004

Sculptures, musée du Louvre / décembre 2004

Martedì 19 Maggio al GRUPPO di LETTURA presso la Biblioteca Servitana eravamo in 12 e sono stati presentati i seguenti testi o parti di essi:

Maria Clotilde Schiavo, … tranne la memoria (Rosa Elisa Giangoia);

Michel Houllebech, Sottomissione (Maria Cristina Ferraro);

Omero, Odissea (Domenico Micillo);

Silvana Panciera, Le beghine (Carlo Borasi);

Massimo Gramellini – Chiara Gamberale, Avrò cura di te (Laura Monego);

Leonardo Sciascia, Il caso Majorana (Vivi Marchese);

Michael Yamashita, Marco Polo (Simonetta Demuro);

Ma Jian, La via oscura (Raffaella Silvestrini);

AA. VV., Enciclopedia Pratica Bompiani (Giorgio Olivari);

Florian Illies, 1913 (Gabriella Zurli).

Gli incontri riprenderanno nel prossimo mese di ottobre.

MERCOLEDÌ 6 Maggio ore 17

Palazzo Ducale – Sala del Camino

Raffaele PERROTTA

(Università di Genova)

presenta il romanzo

L’acquiescenza del padre

(Condaghes Edizioni – Cagliari)

di Bruno ROMBI

 

ore 21

Busalla – Biblioteca Bertha von Suttern – Via Chiappa, 1

A legger di rose

Conferenza di Rosa Elisa GIANGOIA

e reading poetico degli autori di

Un mazzolin di rose e di viole

 

GIOVEDÌ 7 Maggio ore 16

Biblioteca Servitana – via Baroni – Genova

Gruppo ANTICA FOCE

 

VENERDÌ 15 Maggio ore 17

Sala Consiliare – Municipio VIII Medio Levante – Via Mascherpa 34 r

Ma tu la conosci la storia della Foce?

Presentazione da parte dei componenti del Gruppo ANTICA FOCE

del lavoro di ricerca, documentazione e archiviazione svolto

sulla vita della Foce nel passato

e del blog http://anticafoce.blogspot.it/

che ne fa memoria

 

MARTEDÌ 19 Maggio ore 16.30

Biblioteca Servitana – Via Baroni – Genova

GRUPPO di LETTURA

 

Sara (2)Rosa Elisa Giangoia

Sara Montolivo è una giovane poetessa che ha pubblicato nel 2014 il suo primo libro Litofanie a proposito del quale Davide Iervolino scrive «Nelle liriche di Sara Montolivo […] la parola si fa carne, sentimento, e affonda le sue radici negli interrogativi ultimi che lacerano l’anima. […] ogni singola parola è ricerca di senso, non è mai fine a se stessa, preziosismo […]. È proprio nell’essenzialità e nell’asprezza dei versi della Montolivo che risiede la loro forza e loro bellezza. […] Un’umanità, quella della Montolivo, in cui la solitudine è “un saio perenne” da portare addosso […]. E in questa solitudine triste, ma non disperata, la ricerca incessante di Dio e il bisogno di una Verità che si sveli nel dipanarsi della trama dell’esistenza.»

 

Moneglia

Seguire un soffio di vento,

rincorrerne il canto.

Cercarlo, voltarsi, coglierlo

In un istante di volo di foglia.

 

Fermarlo dentro di sé

Per guardarlo ancora,

per riconoscerlo nell’azzurro cielo,

nell’infinita profondità

di uno sguardo libero.

 

Leggi il seguito di questo post »

 

220px-Catull_Sirmione

MARTEDI’ 21 Aprile al GRUPPO di LETTURA alla BIBLIOTECA SERVITANA eravamo in 9 e sono stati presentati i seguenti testi:

Cristina di Stefano, Una donna. Oriana (Laura Monego);

C. Valerio Catullo, Carmina V, VII, VIII, LXXXV, XCII, LI (Domenico Micillo);

Diego Vaschetto, Le più belle fortezze delle Alpi Occidentali (Carlo Borasi);

A. Fioravanti – V. Bozzo, Nino Bixio e le questioni del mare (Vivi Marchese);

Gerhard Herm, I Bizantini (Enrico Galiano);

Massimo Franco, C’era una volta un Vaticano. Perché la Chiesa sta perdendo peso in Occidente” (Giorgio Olivari);

Nuto Revelli, Il mondo dei vinti (Raffaella Silvestrini);

Philippe Delerm, La premiere gorgèe de bière et autres plaisirs minuscules (Simonetta Demuro).
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Il prossimo incontro si terrà MARTEDI’ 19 Maggio alle ore 16.30 alla BIBLIOTECA SERVITANA in via Baroni a Genova
  

 

Zavanone_0001 (2)Liliana Porro Andriuoli

Al suo vario e ben nutrito curriculum, Rosa Elisa Giangoia ha recentemente (giugno 2014) aggiunto una pièce teatrale in versi, dal titolo Margaritae Animae Ascensio (L’ascensione dell’anima di Margherita), edita da Nemapress. Protagonista ne è Margherita di Brabante, una “donna del Medioevo”, nata nel 1276 da Giovanni I di Brabante e da Margherita di Fiandra, nel castello di Brabante, un piccolo ducato compreso fra le Fiandre e il Lussemburgo. Dalle scarse e scarne notizie che su di lei ci hanno tramandato i suoi contemporanei, sappiamo che fu considerata una donna dotata di alte virtù di pietà e di fede in Dio, di amore coniugale e per il prossimo, di prudenza e di temperanza; insomma, una donna “saggia, prudente, pia e devota”. Tuttavia oggi nessuno la ricorderebbe se non fosse stata la moglie dell’imperatore Enrico VII (“l’alto Arrigo” in cui Dante aveva riposto le sue speranze per il superamento delle lotte intestine che laceravano l’Italia) e, soprattutto, se lo stesso marito non avesse ordinato per lei un monumento funebre a Giovanni Pisano.

D’altronde, a far nascere nella nostra scrittrice l’interesse per la vicenda di questa donna, fu proprio quel monumento funebre, anzi meglio, la sua ricostruzione con i pochi reperti ritrovati, che Rosa Elisa, bambina di appena nove anni, ebbe occasione di ammirare la prima volta, allorché il padre la condusse in visita al museo genovese di Palazzo Bianco. (Il bel gruppo marmoreo del Pisano fu spostato negli anni 70 nel museo di Sant’Agostino, dove attualmente si trova). Leggi il seguito di questo post »

bozza INVITO (2)

Presentazione della favola La coperta dell’ospitalità (De Ferrari Editore) di Maria Cristina Castellani alla Libreria BooksIn il 17 aprile u.s.

20150417_174905 (2)

bozza INVITO (2)Renato Dellepiane

Lunghi anni di frequentazione con la letteratura, ed in particolare con la poesia, in quanto docente di italiano, mi hanno sempre più convinto che la poesia del ‘900 e di questi primi decenni del 2000 sia caratterizzata da un particolare atteggiamento del poeta di fronte al mondo (la natura, la società, la storia) che gli sta intorno. Questa caratteristica è forse propria del poeta di ogni tempo, ma si è certamente accentuata in quest’epoca in cui il decadentismo, liberato ormai di ogni accezione negativa, ha lasciato l’eredità più profonda di una poesia intesa come unica forma possibile di conoscenza nel mistero che ci circonda, nei dubbi che ci assillano, in una natura “foresta di simboli”. Mi pare infatti di poter dire che, da un lato, il poeta si sente vivere, dall’altro si vede vivere, nel senso così chiaramente e drammaticamente espresso da Pirandello nel suo saggio sull’Umorismo. Si pensi, nel primo caso, ai due estremi del senso panico del poeta quale si esprime in D’Annunzio (La pioggia nel pineto) e, meglio ancora, in Ungaretti (I fiumi in cui il poeta si sente “una docile fibra dell’universo”). Nel secondo al già citato Pirandello o a Gozzano (che, ne L’ipotesi si vede nonno nel 1940, lui vissuto solo fino al 1916) oltre, ovviamente, al correlativo oggettivo di Montale.

Questa lunga premessa per dire che ho trovato questi elementi nell’ultima raccolta di Luigi De Rosa (Fuga del tempo, Genesi Editrice, Torino 2014) a suggello di un discorso poetico che si svolge da lungo tempo e che mi era capitato di seguire per una semplice curiosità iniziale e poi per vero interesse. Egli era stato infatti uno dei miei primi superiori quando ho iniziato ad insegnare e, in seguito, lo ritrovavo nell’ambito di quei poeti liguri contemporanei verso i quali ho provato sempre un grande interesse. Già nella raccolta Il volto di lei durante ed in particolare nella poesia che le dà il titolo avevo colto una delicata sensualità  in un estatico abbandono che lasciava però il posto alla consapevolezza di “ore della solitudine”. C’era, insomma, quella capacità di creare immagini e contemporaneamente di inserire elementi meditativi che caratterizza la poesia di De Rosa. Leggi il seguito di questo post »

Corso Sardegna 42   16 (2)È uscito da pochi giorni l’e-book di Anna Moon Il Mediterranneo ascolta. Storie di donne dalle sue sponde, scaricabile dal sito della casa editrice Abelbooks e dalle principali piattaforme digitali.
Anna Moon è lo pseudonimo di Anna Maria Ghiringhelli, nostra socia. 
Questo è il suo terzo libro, il primo in formato digitale. 
La raccolta include dieci racconti (brevi, medi e lunghi) scritti nell’arco di tre anni (2008-2011).
Le protagoniste sono donne italiane di diversa età, estrazione sociale e cultura, che vivono sulle sponde del Mediterraneo e che da esso, nei modi più diversi, traggono energia e forza per affrontare e sconfiggere l’orrore (Adua), la guerra (Sofia), se stesse (Annina), l’emarginazione (Nora), un serial killer (Paola), il lutto (Aurora), il passato (nel racconto Nonostante tutto), la vecchiaia (Luisa), l’handicap (Marisa), il male (Clara).
Corso Sardegna 42   16 (2)
Anna Moon

GIOVEDÌ 9 aprile ore 16

Biblioteca Servitana – via Baroni – Genova

GRUPPO ANTICA FOCE

 °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

 VENERDÌ 17 aprile ore 17.30

 Libreria BookIN – vico del Fieno, 40r – Genova

Rosa Elisa GIANGOIA

presenta

LA COPERTA DELL’OSPITALITÀ

di Maria Cristina CASTELLANI

(De Ferrari Editore)

Letture a cura di Giovanni Cadili Rispi

Il libro, non in vendita, verrà consegnato agli interessati con offerta libera

per la campagna contro la malnutrizione infantile dell’Unicef

 °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

 MARTEDÌ 21 aprile ore 16.30

Biblioteca Servitana – Via Baroni – Genova

GRUPPO di LETTURA

 

 

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.