Incisione di Marco Cassini

Liliana Porro Andriuoli

 È con vivo piacere che anche quest’anno abbiamo partecipato all’Inaugurazione della XXIII Mostra degli Incisori liguri tenutasi, come lo scorso anno, presso la prestigiosa sede del Museo genovese di Sant’Agostino, dal 18 gennaio al 18 febbraio 2012. Un piacere reso anche più vivo dal fatto che sono stati quasi sempre gli incisori liguri aderenti a questa benemerita Associazione ad impreziosire ormai da vent’anni le pagine della nostra rivista. (Veramente trascurabile infatti è stata nel ventennio di vita di “Nuovo Contrappunto” la presenza di artisti estranei all’Associazione). E non a caso parecchi dei partecipanti all’attuale Mostra li avevamo da poco incontrati in occasione della festa del suo ventennale (Biblioteca Berio, 25 maggio 2011), allorché, come già in occasione del precedente quinquennio, Milly Coda aveva tratteggiato l’opera dei pittori e degli scultori che avevano contribuito a dare a questa rivista “la veste grafica che la contraddistingue e la qualifica”1. Ma veniamo all’Associazione degli Incisori Liguri. Essa nacque nel 1989, su iniziativa di Luciano Lovisolo, il quale si assunse l’onere di contattare altri otto incisori (Aldo Bosco, Mario Chianese, Carlo Cuneo, Giannetto Fieschi, Giovanni Garozzo, Giovanni Grasso, Angelo Olivieri e Nicola Ottria) per stendere con loro lo Statuto. Il suo scopo era quello di creare un sodalizio che aiutasse i soci a diffondere il proprio lavoro e a valorizzarne le opere. Una prima Rassegna dell’Associazione fu ben presto organizzata ed ebbe luogo dal 21 ottobre all’8 novembre 1989, presso il Centro di Cultura e Arte “Liguria” (Palazzo Mallone, in Via Cairoli, 8) del compianto Silvio Sabatelli; una figura di intellettuale molto cara ad artisti e letterati, perché sempre pronto ad accogliere sulle sue riviste i loro contributi. Le opere dei 33 artisti partecipanti furono in quell’occasione presentate da uno scritto di Giannetto Fieschi, che fu il primo Presidente dell’Associazione. Non è un caso che una tale Associazione di “incisori” sia nata proprio a Genova, dal momento che la Liguria è una regione che ha una forte tradizione incisoria ed annovera tra gli altri alcuni grandi Maestri, quali Giovanni Battista Castiglione, detto “Il Grechetto” (1616-1670), Bartolomeo Biscaino (1632-1657), Giovanni David (1742-1789), Ernesto Rayper (1840-1873); e più vicini a noi Domingo Motta (1872-1962), Alberto Helios Gagliardo (1893-1987), Emanuele Rambaldi (1903-1968) e Oscar Saccorotti (1898-1986). E così per merito della costanza e della dedizione di molti dei soci si è passati dai 33 partecipanti della I Rassegna ai 72 della XXIII, che vede uniti, insieme a molti incisori già affermati, alcuni più giovani. Per non fare che pochissimi nomi, vorrei ricordare della vecchia squadra: Mario Chianese, Presidente dell’Associazione dal 1990 al 1998 e Giovanni Garozzo, il Presidente attuale; fra i più giovani, una delle new-entry: Laura Veziano, classe 1989, 23 anni, la stessa età dell’Associazione!Buono il livello (e in alcuni casi ottimo) delle opere esposte, realizzando le quali gli autori, pur servendosi di tecniche antiche, come la Xilografia, il Bulino, l’Acquaforte, la Puntasecca e la Litografia (anche se questa è invero una tecnica più recente), sono riusciti ad ottenere risultati ancora oggi di molto rilievo. Il successo della XXIII Rassegna di questi incisori dimostra pertanto che i Fondatori dell’Associazione, nel crearla, avevano visto molto lontano.

 1 Milly Coda, Per il ventennale di “Nuovo Contrappunto”: La grafica di “Nuovo Contrappunto”, https://ilgattocertosino.wordpress.com/page/2/, 29 maggio 2011.

(da “Nuovo Contrappunto”,  Anno XXI n. 2 – Aprile – Giugno 2012)

Incisione di Ratanaaree Namphueng

 

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