MERCOLEDI’ 18 GENNAIO al GRUPPO di LETTURA presso la BIBLIOTECA SERVITANA eravamo in 5 e sono stati letti i seguenti testi o brani di essi:
Giles Milton, L’isola della noce moscata, Rizzoli (Giorgio Olivari);
Patrizia Traverso – Luigi Surdich, Genova ch’è tutto dire. Immagini per Litania di Giorgio Caproni, Il Canneto (Maria Luisa Morando);
Agostino Pendola, La Rossa e il Garibaldino, De Ferrari (Vivi Marchese);
Maria Teresa d’Austria, Consigli matrimoniali alle figlie sovrane, (Maria Cristina Ferraro);
Pietro Barozzi, La morte di Margherita di Brabante e la topografia in “Bisagno nel Trecento”, in “Boll. ligustico, XXIX (1977), p.43, n.1 (Rosa Elisa Giangoia).

Il prossimo incontro si terrà MERCOLEDI’ 15 FEBBRAIO sempre alla BIBLIOTECA SERVITANA alle ore 16.30.

Ecco come ha simpaticamente interpretato il gatto certosino la nostra amica Aurora Rossi di 5 anni:

Margherita di Brabante

In collaborazione con la Società degli Amici del Museo di Storia Naturale “G. Doria”

GIOVEDI’ 12 GENNAIO – Ore 17.30
Rosa Elisa GIANGOIA
NATURA e LETTERATURA
Museo “G. Doria” – Via Brigata Liguria, 9 – Genova

******************

Per iniziativa del Lyceum Club di Genova
LUNEDI’ 16 GENNAIO – Ore 17
Rosa Elisa GIANGOIA
MARGHERITA di BRABANTE tra storia, arte e letteratura
Letture di Laura Accerboni e Massimo Sannelli
Presso Circolo Tunnel – Via Garibaldi, 6 (1° piano) – Genova

********************

MERCOLEDI’ 18 GENNAIO – Ore 16.30
GRUPPO di LETTURA
Biblioteca Servitana – Via Baroni – Genova

Luigi De Rosa

Il perché di questo originale titolo ce lo spiega lo stesso Autore, nella poesia eponima:
“L’azzardo della voce varca i giorni,
varca i millenni. Eterna è la parola
che nell’animo vibra: in sé racchiude
il prodigio e l’abbaglio che ci tiene…”
Il “Tempo” è un’entità assolutamente misteriosa. Solo la “voce” poetica può sondarlo,
scalfirlo. Solo il suo “azzardo” può farci placare l’angoscia che il suo fluire ci provoca.
Per Sandro Gros-Pietro “Il “tempo” di Elio, il vero oggetto misterioso su cui ci si interroga è l’eternità, cioè Dio, colui che è senza declinazioni e senza misure: colui che è senza tempo”. E aggiunge che “l’altezza indiscutibile di Andriuoli sta nella sua perfetta onestà di poeta: egli ammette di avere paura, di provare non solo ansia, ma autentica angoscia. Egli fa della paura del dopo (l’antico Timor Dei) la visione più alta, al di sopra delle scienze rassicuranti, cui il poeta riesce a giungere”.
In altre parole, la creazione è un enigma, il tempo è un enigma, al povero e piccolo uomo non resta che uno strumento, peraltro potenzialmente miracoloso: la voce, la voce della Poesia.
Leggi il seguito di questo post »

Angelo Marchese

MERCOLEDI’ 21 DICEMBRE al GRUPPO di LETTURA presso la BIBLIOTECA SERVITANA eravamo in 9 e sono stati presentati i seguenti testi o brani di essi:

M. Cassini – L. Giarratana, L’ultima Sirena e altri racconti di mare, ERGA Edizioni
(maria Rosa Acri Borello);
A. Marchese, Resisti, da id., Essere e non essere, Città del silenzio edizioni (Maria Luisa Morando);
C. Cussler, Odissea, Mondadori (Giorgio Olivari);
AA.VV., Le architetture delle tre grandi religioni del Mediterraneo – La Chiesa – La Moschea – La Sinagoga), Centro Studi Antonio Balletto (Rosa Elisa Giangoia);
B. Pasternak, Sulla strada di Betlemme (Mariangela De Togni);
H. Hesse, Il lupo della steppa (Kenny Evangelisti);
Ch. de Montesquieu, Saggio sul gusto (Maria Cristina Ferraro)

Il prossimo incontro si terrà MERCOLEDI’ 18 GENNAIO alle ore 16.30 sempre presso la BIBLIOTECA SERVITANA in via Baroni a Genova.

Lo shock della prima lettura – nel 1969 – del poemetto Gli sguardi, i fatti e Senhal

Luigi De Rosa

Andrea Zanzotto

Metto subito le mani avanti. Per dire che questo non è solo un ricordo, ma anche una pubblica confessione (se non una provocazione…).
Confesso, cioè, che il suo poemetto Gli sguardi, i fatti e Senhal non mi è piaciuto alla prima lettura. Ma neanche alle successive, almeno per ora.
Ho conosciuto di persona il grande poeta Andrea Zanzotto nel lontano 1969, nella sua casa di maestro elementare, laureato in lettere, a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso.
Allora aveva 48 anni. (Io ero sulla trentina ).
Leggi il seguito di questo post »

MERCOLEDI’ 16 novembre si è tenuto il GRUPPO di LETTURA presso la BIBLIOTECA SERVITANA.
Eravamo in 7 e sono stati presentati i seguenti testi o brani di essi:

A. Signorini, Troppo fiera, troppo fragile (Kenny Evangelisti);
Mavi Pendibene, Un po’ di sale nell’acqua tiepida (Isa Morando);
D.M. Turoldo, Vivi di noi (sr. Mariangela De Togni);
D.G. Martini, Cristoforo Colombo e le donne della sua vita (Giorgio Olivari);
Patrizia Risso Bottaro, Storie di donne nella storia (Maria Cristina Ferraro);
Mariangela De Togni, Non sarò mai sola (Rosa Elisa Giangoia).

Il prossimo incontro si terrà MERCOLEDI’ 21 DICEMBRE alle ore 16.30 sempre peresso la BIBLIOTECA SERVITANA in via Baroni a Genova.

Venerdì 11 novembre ore 17
Rosa Elisa Giangoia
presenta il romanzo

IL LABIRINTO DEL G8
(Condaghes Editore)

di Bruno Rombi

Sala delle presentazioni della libreria BookIN
via Davide Chiossone, 4 2° piano – Genova -

Sarà presente l’autore

Il nuovo romanzo di Bruno Rombi Il labirinto del G8 raccoglie ed intreccia le esperienze e le modalità narrative dei romanzi precedenti dell’autore. Infatti alla linea realistica, che aveva contraddistinto i due romanzi di ambientazione sarda, Una donna di carbone e Un oscuro amore, si intreccia una narrazione surreale, tipica del romanzo La piramide arquata, che diventa però funzionale alla comprensione profonda ed autentica della vicenda reale raccontata.
Questo romanzo, come già si evince dal titolo, rievoca, a dieci anni di distanza, le drammatiche giornate Leggi il seguito di questo post »

MINISTERO DEI BENI CULTURALI
Lunedì 7 novembre ore 17.30
Sala Della Crociera
via del Collegio Romano, 27 – ROMA
Rosa Elisa GIANGOIA
presenta
FIORI DI MAGNOLIA
(Edizioni Helicon)
silloge poetica
di sr. Mariangela DE TOGNI O.M.I.

Mariangela De Togni è una poetessa dall’ormai ricca ed ampia produzione poetica, che spazia in ben oltre dieci raccolte di poesie prodotte nell’arco di tempo che va dal 1989 ad oggi. La sua prima e più profonda formazione è però quella di musicista, cioè di compositrice, insegnante ed esecutrice di musica, il che la porta a trasferire queste sue finissime competenze anche nella stesura dei suoi testi poetici, con sensibilità e gusto tutto particolare per l’andamento ritmico del testo e per la scelta precisa ed accurata delle singole parole, come
avviene, per sua stessa ammissione, nella poesia di Giorgio Caproni, anch’egli temprato sull’impegno delle esecuzioni musicali per violino. Leggi il seguito di questo post »

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.